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Storia Immagine e origine Santuario
Discese estemporanee
tratto da:
PROSPETTO STORICO DELL'IMMAGINE DI
MARIA VERGINE
DIPINTA DALL'EVANGELISTA S. LUCA
Stamperia della Colomba - Bologna - 1800
copia anastatica - Grafiche Deoniane - Bologna - 2006

Serie di quelle volte, nelle qual è stata portata estemporaneamente
la S. IMMAGINE nella Città per pubblici bisogni.

  • L'Anno 1302 nel Pontificato di Bonifacio VII si era da cinque anni data la Città in podestà della Chiesa; per lo che erano tra loro in discordia i Cittadini, alcuni de' quali tentavano darla in mano de' Marchesi d'Este, ed altri nelle mani dì Carlo Valesio; per questa cagione si portò alli 11 Aprile in Città la Santa Immagine, che per anco non era stata mossa, e con essa si fecero per quattro giorni devote Processioni.
  • 1365 Fu nuovamente portata in Città, e furono fatte con essa Processioni per causa di preceduti Terremoti, e tempi cattivi.
  • 1433 Nel Mese di Maggio furono Terremoti orribili, che gettarono a terra molti Edifici, e di Giugno il Sole dopo mezzo giorno si oscurò di tal maniera, che pareva notte; e si aggiunsero a ciò continue pioggie, ed orribili tempeste, che minacciavano gran carestia; per le quali urgenze si fecero molte Processioni, né cessando le disgrazie si portò la nostra Santa Immagine in Città, e per tre giorni stette esposta nella Chiesa di S. Maria della Morte, e si fecero con essa devote Processioni.
  • Quest'anno medesimo sul principio di Ottobre fu di nuovo portata, e con essa si fecero Processioni a causa di gran siccità.
  • 1434 A causa di pioggie fu portata, e fecersi con essa Processioni per tre giorni.
  • 1438 Fu portata per ovviare alla Peste, e si collocò in S. Petronio.
  • 1443 Li 11 Agosto fu portata in S. Petronio, e si fecero Processioni a causa di guerre, come anche per ringraziamento della vittoria ottenuta sopra li nemici di Bologna, e del Cristianesimo.
  • 1444 Li 2 Giugno fu portata, e collocata in S. Petronio per tre giorni in occasione di grandissima Peste.
  • 1449 Fu portata di nuovo per tre giorni in S. Petronio per ovviare alla Peste.
  • 1454 Alli 18 Maggio fu portata in S. Petronio, e furono fatte Processioni per tre giorni a causa di pioggie.
  • 1456 Li 10 Novembre fu portata in S. Pietro in occasione della rotta data dal Turco a' Cristiani in Ungheria, e si fecero Processioni per tre giorni.
  • 1457 Alli 18 Gennaro fu portata in S. Petronio, e fecersi nuovamente per tre giorni Processioni per essere liberati dal Terremoto, che molto avea danneggiato Napoli, ed altri luoghi circonvicini.
  • 1459 Fu portata per due giorni, ed esposta il primo nella Cattedrale, ed il secondo in S. Stefano in occasione del passaggio del Pontefice Pio II. In detto anno fu di nuovo portata per ovviare alla Peste, e si fecero Processioni per tre giorni.
  • 1460 Papa Pio II che in allora era di ritorno a Bologna la fece portare, e fece per due giorni Processioni affine d'impetrare ajuto in varj bisogni; la prima mattina fu portata in S. Petronio, ove si cantò Messa, e l'altra in S. Stefano con la presenza dello stesso Pontefice.
  • 1456 Fu portata, ed esposta per tre giorni in S. Petronio per causa di Terremoto.
  • 1471 Fu nuovamente portata per tre giorni in S. Petronio in occasione di Guerra, e tumulti nella Città.
  • 1474 A cagione di grandissima pioggia fu portata per due giorni, il primo fu esposta in S. Petronio, il secondo in S. Stefano, e si fecero Processioni, portandosi ancora le Sacre Teste de' Santi Petronio, Domenico, e Floriano, con molte altre insigni Reliquie.
  • 1477 Fu parimenti portata a causa di continue pioggie per due giorni, il primo in S. Petronio, ed il secondo in S. Pietro, e si fecero Processioni.
  • 1504 Li 1 Febbraro fu portata per tre giorni in Santa Maria della Morte in occasione di grandissima carestia nella Città, e Contado.
  • 1505 Fu portata per tre giorni in S. Petronio a causa di Terremoto, e fecesi una devota Processione, nella quale furono portate ancora le Sacre Teste di S. Anna, de' Ss. Petronio, Procolo, Floriano, Domenico, e Isidoro, ed altre insigni Reliquie.
  • 1510 Fu portata in S. Petronio per sedare i tumulti contro i Bentivoglj.
  • 1511 In occasione del passaggio di Papa Giulio II fu portata, ed esposta in S. Mattia, e fu visitata dal detto Pontefice, e dall'Ambasciatore dell'Imperatore Massimiliano.
  • 1512 Essendo in Bologna il suddetto Pontefice Giulio II fu nuovamente portata, ed esposta in S. Petronio in ringraziamento de' tumulti sedati. Fu portata, e si fecero Processioni in ringraziamento della seguita Creazione di Papa Leone X per essere egli prima stato Legato di questa Città, ed averla governata con somma pace, e contento di tutto il Popolo.
  • 1518 Li 3 Maggio fu portata, e si fecero devote Processioni per implorare ajuto contro le armi del Turco.
  • 1526 Per il passaggio di Carlo Borbone Capitano Generaìe dell'Armata di Carlo V in Italia, facendo li suoi Soldati (la maggior parte Luterani) gran male per il Contado, fu portata in Città, ed esposta in S. Mattia, acciò non fosse offesa da quegli Eretici nimicissimi delle Sacre Immagini.
  • 1540 Li 17 Settembre fu portata in occasione di grandissima siccità, e fu per tre giorni portata processionalmente a tre Chiese, nel primo a quella de' Padri Minori Conventuali di S. Francesco, nel secondo a S. Pietro, e nel terzo a S. Petronio, ove ogni mattina si cantò Messa solenne.
  • 1576 Fu portata per preservar la Città dal Contagio, che regnava in altri non lontani Paesi, e si fecero Processioni per tre giorni, portandola nel primo alla Chiesa de' PP. di S. Francesco, nel secondo a quella de' PP. di S. Domenico, e nel terzo a S. Petronio, in ciascuna delle quali si cantò Messa solenne.
  • 1589 In occasione di continue pioggia fu portata, e si fecero per tre giorni Processioni, nel primo alla Chiesa de' Canonici Regolari del Santissimo Salvatore, nel secondo a quella de' Canonici Regolari Lateranensi di S. Gio: in Monte, e nel terzo a quella de' PP. Agostiniani in S. Giacomo.
  • 1605 Li 4 Maggio fu portata per tre giorni in S. Petronio per varj bisogni, e particolarmente per intercedere la pioggia.
  • 1609 Li 6 Luglio fu portata parimenti per tre giorni in S. Petronio in occasione di grandissime pioggie.
  • 1625 Alli 16 Agosto per Guerra, e Carestìa fu pure portata per tre giorni in S. Petronio.
  • 1630 Li 23 Giugno per causa di Carestìa, Guerra, e Contagio fu esposta per tre giorni in S. Petronio con le Reliquie de' Santi nostri Protettori.
  • 1643 Li 30 Maggio fu collocata in S. Petronio coll'Esposizione del Venerabile in occasione d'invasioni per questo Territorio, e Stato Ecclesiastico delle nemiche Armate de' Principi collegati.
  • 1649 Nel principio di Luglio s'incominciarono, e proseguirono per otto giorni Processioni alle quattro Croci, ed il Popolo digiunava il Sabbato ad onore della B. V. per ovviare al Terremoto, e per occasione di Armate; indi alli 18 di detto Mese fu poi portata questa miracolosa Immagine, e stette ne' tre giorni appresso esposta in S. Petronio.
  • 1708 Li 20 Ottobre fu portata in S. Mattia, e li 21 processionalmente in S. Petronio, ove stette per tre giorni esposta col SS. Sacramento, in occasione di Guerre ostinatissime, e in questi giorni si esposero nelle loro Chiese le Reliquie de' Santi nostri Protettori.
  • 1719 Alli 14 Decembre nuovamente fu esposta col SS. Sacramento in S. Petronio per tre giorni, affine d'impetrare il divino ajuto per il Taglio, e Scolo delle Acque, che inondavano gran parte del nostro Stato.
  • 1741 Li 20 Settembre fu parimenti portata in S. Petronio per tre giorni in occasione del passaggio, e permanenza di Truppe straniere.
  • 1748 Alli 9 Agosto per la mortalità delle Bestie fu portata in S. Petronio, ed ivi esposta per tre giorni.
  • 1765 Fu portata li 12 Gennaro in S. Petronio, e vi stette esposta li tre susseguenti giorni colle Reliquie de' Santi nostri Protettori per essere liberati dalle Inondazioni delle Acque; la mattina del giorno appresso, data che fu con essa S. Immagine la Benedizione sulle Scale di essa Basilica, fu riportata alla sua Chiesa.
  • 1779 Li 5 Giugno, affine di essere liberati dal Terremoto, fu parimenti portata in S. Petronio, ove Stette esposta undici giorni con le Reliquie de' Santi nostri Protettori. La mattina del dì quarto, fatta breve Processione, fu data con essa S. Immagine la Benedizione sulle Scale di detta Basilica; nel dopo pranzo dell'ottavo, dopo il canto del Te Deum, ed altra simile Benedizione, fu portata processionalmente alla Chiesa di S. Mattia, e immediatamente ritornata la Processione a S. Petronio, ivi di nuovo esposta per gli ultimi tre giorni in ringraziamento della Preservazione dal detto Flagello, e nell'undecimo prima della sera fu replicato il Te Deum, e la S. Benedizione su le dette Scale; indi con altra devota Processione accompagnata a S. Mattia: e il dopo pranzo del seguente giorno riportata alla sua Residenza.
  • 1796 Li 17 Settembre in Sabbato per la mortalità delie Bestie Bovine fu portata in S. Petronio, ed ivi esposta fino all'altro Sabbato, e prima della sera data la S. Benedizione tu portata a S. Mattia, e il dopo pranzo della seguente Domenica riportata alla sua Chiesa.
  • 1799 Nella Domenica 10 Novembre giorno del Padrocinio di Maria Santissima, e Votivo per la liberazione dalla Pestilenza nel passato secolo, circa le ore 4 pomeridiane fu trasportata in Città la Sant'Immagine per ringraziamento de' segnalati benefizj a di Lei intercessione ottenuti in questi tempi tanto funesti, e per supplicarla a proseguirne a validissima Protezione nei varj e molti ur-gentissimi bisogni. Siccome la solennissima Funzione sarà sempre ammirabile a noi, non che a' Posteri nella Patria Storia; perciò merita d'essere non brevemente descritta, anzi più che sia possibile circostanziata. La detta Sant'Immagine adunque, che per i motivi altrove accennati, ben può dirsi prodigiosamente fosse trasportata quest'anno in Città, ed esposta nella Metropolitana di S. Pietro all'occasione delle solite Rogazioni, ed ivi più dei solito tempo trattenuta, quindi quasi di soppiatto per le inique circostanze restituita alla sua Residenza, fece il suo trionfale ingresso per la Porta di S. Felice, la di cui Contrada era tutta straordinariamente con grande magnificenza apparata. Al suono giulivo di tutte le Campane preceduta dalle tre sole rimaste Religioni Francescane mendicanti, da copiosissimo Clero Secolare, e da numero grandissimo di Divoti, scortata sempre dalla Guardia Urbana, con Banda Militare, fu incontrata dai due Reverendis. Capitoli di San Pietro, e di S. Petronio, dai Reverendi Parrochi, dal Ceto della Nobiltà d'ambi i sessi con torcie, e venne trasferita alla vicina Chiesa di S. Maria della Carità nuovamente ridotta alla sua primiera forma e bellezza dopo la quasi totale sua distruzione, ed ivi fu data la S. Benedizione. Proseguì la edificante Processione fino alla pubblica Piazza, e sulle scale di S. Petronio incontrata dall' Imperiale Regia Reggenza Provvisoria, col suo seguito, e collo Stato Maggiore della Guardia Urbana, si diede all'immenso Popolo accorsovi la S. Benedizione; quindi fu collocata in detta insigne Basilica con tutta magnificenza e splendore apparata. Straordinario fu il concorso del Popolo alle divote Funzioni degli otto giorni seguenti metodicamente distribuite in varie ore del giorno, ed anche della sera, ma praticolamente ad ascoltare le Prediche del celebre P. Fenaja de' Signori della Missione. Queste Sagre Funzioni furono perciò nel modo seguente regolate. Nella mattina alle ore 6 vi era la recita del S. Rosario, Discorso morale, e la Benedizione del Venerabile. Alle ore 10 Messa Solenne in Canto, e alle 11 di nuovo la recita del S. Rosario, il Discorso morale, e la Benedizione suddetta. Nel dopo pranzo alle ore 4 la recita pure del S. Rosario, e la S. Benedizione. All'Ave Maria l'Uffizio della B. V. solennemente cantato. Lo ristabilimento della serenità dopo dirotte pioggie precedettero questo divoto Ottavario, quale vieppiù si rese giocondo per le continue notizie delle Vittorie delle Armate Imperiali, e segnatamente della resa di Ancona, per cui nel giorno di Martedì 12 del detto mese fu cantato solenne Te-Deum. Terminato lo stabilito Ottavario, si proseguirono le stesse solite divote Funzioni, mai non cessando, anzi aumentandosi il concorso del Popolo, anche della Campagna. Nei giorni di Mercordì 20, e Sabbato 23 fu portata la mattina con divota Processione la Sant'Immagine a quei pochi Monasterj di Monache rimaste con somma consolazione delle medesime. Finalmente nella Domenica giorno 24 circa le ore 2 pomeridiane, dopo data la S. Benedizione nelle Scale di S. Petronio, e poscia nella Selciata di S. Francesco, venne con indicibile concorso di Fedeli riportata alla sua Chiesa sul Monte della Guardia. Non è da ommettersi per ultimo, che mediante le copiose Elemosine de' Fedeli restò la S. Immagine esposta m S. Petronio ne' giorni susseguenti al destinato Ottavario; come pure colle medesime in addietro l'elegante imbianchitura del di Lei magnifico Tempio, e prima del suo trionfale ingresso in Città il riattamento, ed inbianchitura de' Portici, che ad esso conducono. L'essere poi stata introdotta per la Porta di S. Felice trionfalmente fu a motivo di gratitudine per la preservazione di quella Contrada dalle funeste conseguenze del bombardamento accaduto prima dell'ingresso delle vittoriose Armate Imperiali in Bologna .
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